il mercato immobiliare in tempo di crisi | Bric a Brac

INSERISCI IL TUO ANNUNCIO GRATIS!


il mercato immobiliare in tempo di crisi

Il primo nemico del mercato immobiliare è quella forma di terrore psicologico diffusa tra la gente che crede di non avere requisiti per ottenere un mutuo dalle banche. Stefano Mazza, titolare assieme a Giancarlo Manno della Leonardo Immobiliare, attiva dal 1993 nella città di Napoli con tre agenzie ( Via Toledo, Via Scarlatti e Via Posillipo) è convinto che una delle ragioni del calo della vendita immobiliare sia da attribuire al timore delle persone di non possedere le credenziali per accedere ai mutui. Nei suoi venti anni di attività, Stefano Mazza, ha vissuto sulla sua pelle, fasi di stagnazione e rilancio del mercato immobiliare. Ora è certo che la ripresa ci sarà a partire dal 2015.
Lo stato di salute del mercato immobiliare al tempo della crisi? È innegabile che il nostro settore stia attraversando un momento difficile e delicato. Dal 2008 registriamo un ribasso del mercato immobiliare del 5% annuo. Tradotto in termini economici: in cinque anni il mercato immobiliare ha subito un ribasso del 25% Un’abitazione che nel 2008 costava 200mila euro, oggi la paghiamo 150mila euro.
Il sistema di concessione dei mutui da parte delle banche ha influito sul calo delle vendite? Io credo sia diffusa tra la gente una forma di terrore psicologico nei confronti delle banche. Anche le persone che non avrebbero problemi ad ottenere un mutuo non si rivolgono agli istituti bancari per chiedere il mutuo. Perché hanno la percezione di non essere finanziabili. Noi dobbiamo cancellare questa opinione. Il sistema di concessione dei mutui rispetto agli scorsi si è irrigidito ma noi modi che pensa la gente. Anche famiglie che godono di un solo reddito sono finanziabili fino al 85% del costo dell’abitazione. Con l’anticipo del 15% del prezzo si può ottenere tranquillamente un mutuo a tassi convenienti che variano tra un minimo del 3,5 ad un massimo del 5%.

Per acquistare un’abitazione il cliente deve sostenere anche molte spese accessorie. Questo è un ulteriore deterrente? Non sono affatto d’accordo con questa affermazione. Il decreto Bersani ha avuto effetti positivi sul contenimento delle spese accessorie. Con la liberalizzazione delle tariffe notarili oggi il cliente riesce ad ottenere un risparmio rispetto agli anni scorsi pari al 20% . C’è stato un reale abbattimento dei costi, rafforzato con la norma della portabilità dei mutui che dà la possibilità al cliente di cambiare banca senza pagare spese accessorie e soprattutto gli interessi alla vecchia banca.
In questi anni è cambiato il ruolo dell’agenzia immobiliare? Ovviamente abbiamo dovuto modificare il nostro approccio con il cliente. Oggi dobbiamo assisterlo in tutte le fasi anche successive all’acquisto dell’abitazione. La nostra agenzia non può limitarsi alla fase di intermediazione ma fornisce al cliente anche assistenza legale, tecnica ed economica. La nostra agenzia è accredita presso la Borsa Immobiliare della Camera di Commercio di Napoli che porta un indubbio vantaggio per il clienti in termini di snellimento delle procedure.

Prospettive per il mercato Immobiliare ? Il prossimo sarà ancora un anno in calo. La instabilità politica certo non aiuta. Nel 2104 è prevista la stabilizzazione dei mercati. La ripresa comincerà nel 2015 continuando nell’anno 2016.

 
 

Elenco di Annunci relativi all'articolo in questione